Forse te ne sei accorto guardandoti allo specchio: un dente sembra più lungo di prima, alla base ha un colore leggermente più scuro e le bevande fredde ti danno improvvisamente fastidio. Il recessione gengivale è un fenomeno comune e, nella stragrande maggioranza dei casi, non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Vale comunque la pena prestare attenzione e modificare leggermente la tua routine quotidiana.

Una cosa prima di tutto: per capire qual è la vera causa del tuo problema, la cosa migliore è consultare il tuo dentista. Il nostro blog ti offre una panoramica chiara e ti mostra come una cura delicata possa accompagnarti nella tua vita quotidiana.


Perché le gengive si ritirano

Di solito è un insieme di fattori. Spesso si tratta semplicemente di una pressione eccessiva durante lo spazzolamento o di uno spazzolino troppo duro: le gengive reagiscono in modo sensibile alle irritazioni meccaniche. Anche una struttura gengivale naturalmente delicata e sottile gioca un ruolo importante, così come il fumo, le fasi ormonali come la gravidanza o la menopausa e la predisposizione genetica. Chi strofina con forza lo fa con le migliori intenzioni, ma spesso ottiene l’effetto contrario.


Delicato batte forte

La chiave di tutto è il tuo modo di lavarti i denti. Uno spazzolino morbido (cerca le diciture «soft» o «extra soft»), poca pressione e movimenti piccoli e delicati fanno bene alle tue gengive. Appoggia le setole con una leggera angolazione rispetto al bordo gengivale, procedi dente per dente e lascia che sia lo spazzolino a fare il lavoro, non la tua mano. Uno spazzolino sonico con controllo della pressione può aiutarti, perché ti frena delicatamente non appena eserciti una pressione eccessiva. E se scegli uno spazzolino in bambù: anche in questo caso, l’importante è che le setole siano morbide.

Un piccolo dettaglio spesso sottovalutato: dopo aver consumato cibi e bevande acide – frutta, succhi, yogurt – aspetta meglio mezz’ora prima di lavarti i denti. Così la tua saliva ha il tempo di riequilibrare l’ambiente orale.


Cosa conta davvero nella cura dei denti

Se hai le gengive sensibili, vale la regola: più delicato è, meglio è. Spesso in questo contesto si parla del valore RDA (abrasività relativa della dentina), che dovrebbe indicare il grado di abrasione di un prodotto. Questo numero, però, è un parametro solo parzialmente attendibile. È stato sviluppato negli anni ’70 per uso di laboratorio, è applicabile solo in misura limitata alla situazione in bocca e viene misurato sulla dentina, non sullo smalto. Soprattutto, si tratta di un valore relativo: lo stesso dentifricio ha dato risultati nettamente diversi in laboratori diversi – in uno studio circa 180, in un altro 138. La norma di riferimento lascia ampio margine di manovra e sul tubetto di solito c’è solo un numero, senza lo studio che c’è dietro. I valori RDA possono quindi essere confrontati in modo affidabile solo all’interno di uno stesso studio, non da un prodotto all’altro.

È più significativo considerare l’interazione di diversi fattori: quanto sono dure le particelle abrasive rispetto al dente (lo smalto è a 5 sulla scala di Mohs, mentre la dentina, più morbida, è solo a 2,5 – più la particella è dura, maggiore è l’attrito), quanto sono grandi e di che forma sono le particelle (fini e rotonde invece che spigolose), in che quantità sono presenti e come tutto questo interagisce con il tuo spazzolino e la pressione che eserciti durante la pulizia. Anche l’abrasione dello smalto stesso – la REA, ovvero l’abrasività relativa dello smalto – dice di più sulla delicatezza rispetto a un semplice valore relativo alla dentina. Alla fine ciò che conta è il quadro complessivo della formulazione, non un singolo parametro.

La nostra formula esclude volutamente agenti schiumogeni aggressivi come l’SLS e l’alcol, che possono irritare o seccare la mucosa orale.

Il nostro dentifricio in polvere punta sull’idrossiapatite, il minerale di cui è composto naturalmente lo smalto dei tuoi denti per circa il 97%. È apprezzato perché favorisce la rimineralizzazione naturale dello smalto ed è particolarmente delicato grazie a particelle abrasive finemente calibrate – un pensiero rassicurante, soprattutto per i colletti dentali esposti e sensibili. A questo si aggiungono gli enzimi vegetali papaina e bromelina, che rimuovono delicatamente le macchie superficiali senza che tu debba intervenire meccanicamente, e – nelle nostre varianti Sensitive – i probiotici orali (Lactobacillus plantarum HEAL19) che sostengono l’equilibrio naturale della flora orale. Gli studi stanno esaminando questi ingredienti più da vicino; leggi le fonti, decidi tu.


Quando andare dal dentista

La recessione gengivale ha molte forme: da appena percettibile a molto marcata. Prima la fai controllare, più opzioni avrai a disposizione. Se i colli dentali esposti ti fanno molto male, se senti un po’ di irritazione o se hai dei dubbi, è meglio affidarti a un dentista. E, sinceramente: una volta che la gengiva si è ritirata, di solito non ricresce da sola. L’obiettivo è quindi frenare un’ulteriore retrazione, con una cura delicata e controlli regolari.


Altre domande frequenti

Le gengive che si sono ritirate possono riprendersi?
Di solito no, da sole. Ma puoi fare molto per evitare che si ritirino ulteriormente: lavarti i denti delicatamente, individuare la causa e non mollare.

Quale igiene orale è adatta alle gengive sensibili?
Una senza SLS e alcol, con agenti abrasivi delicati e ben bilanciati. L’idrossiapatite è apprezzata come ingrediente che favorisce la remineralizzazione naturale: il nostro dentifricio in polvere la contiene.

Posso sbiancare i denti?
Se hai i colli dentali esposti, è una questione delicata perché sono sensibili. Meglio parlarne prima con il tuo dentista.

L’alimentazione ha un ruolo importante?
Sì. Ridurre lo zucchero e gli alimenti acidi aiuta a mantenere un ambiente orale equilibrato – e bere abbastanza acqua aiuta sempre, in ogni caso.


Se ti va, inizia già stasera: spazzolino morbido, poca pressione, due minuti tranquilli. Scopri il nostro dentifricio in polvere con idrossiapatite – abbastanza delicato per le gengive sensibili.