Il dentifricio con idrossiapatite e la polvere dentale con idrossiapatite stanno guadagnando popolarità come alternativa alla cura dei denti con fluoro. Tuttavia, mentre la remineralizzazione dei denti con idrossiapatite suona promettente, sorgono domande critiche sulla sicurezza dell'idrossiapatite nano. Noi di Dentafari ti incoraggiamo a esaminare attentamente i rischi dell'idrossiapatite nano prima di decidere per un prodotto.


Che cos'è l'idrossiapatite nella cura dei denti?

L'idrossiapatite (HAP) è una forma cristallina di fosfato di calcio – il materiale costitutivo di cui i tuoi denti sono composti per il 97%. Solo circa l'1,5% è costituito da proteine (principalmente collagene) e l'1,5% da acqua.

La differenza decisiva: non tutta la polvere dentale con idrossiapatite è uguale. La remineralizzazione dei denti dipende fortemente dal tipo di idrossiapatite utilizzato.


Idrossiapatite naturale vs. nano: considerazione critica della sicurezza

Molti produttori di dentifricio con idrossiapatite parlano genericamente di "idrossiapatite", senza spiegare le differenze decisivi.

Idrossiapatite naturale: bassa solubilità; da Dentafari la utilizziamo consapevolmente senza particelle nano (dimensione delle particelle superiore a 100 nm).

Idrossiapatite nano: produzione in laboratorio da componenti sintetici, nanoparticelle con effetti a lungo termine poco chiari, questioni di sicurezza irrisolte.


Normativa UE attuale sulla sicurezza dell'idrossiapatite nano

Dopo anni di revisione, l'Unione Europea ha pubblicato nel marzo 2023 il suo Parere Finale Revisionato sui rischi dell'idrossiapatite nano:

"Sulla base dei dati forniti, l'SCCS ritiene l'idrossiapatite (nano) sicura se utilizzata in concentrazioni fino al 10% nel dentifricio con idrossiapatite e fino allo 0,465% negli sciacqui orali."

Avvertenza critica: questa valutazione della sicurezza si applica solo a particelle molto specifiche: particelle a forma di bastoncello (almeno il 95,8% con rapporto di aspetto inferiore a 3) e nanoparticelle non rivestite, non modificate in superficie.


Rischi dell'idrossiapatite nano irrisolti

La valutazione scientifica rivela diversi aspetti problematici:

Dati a lungo termine mancanti: per l'uso quotidiano non esistono studi sugli effetti a lungo termine.

Conflitto di interessi nella ricerca: gli studi di sicurezza sono stati condotti dal produttore Fluidinova stesso.

Condizioni di prova limitate: i nuovi test sono stati eseguiti solo in vitro (provetta) per 4 ore.

Lacune normative: come consumatore non puoi verificare se la tua polvere dentale con idrossiapatite contiene le particelle a forma di bastoncello sicure o quelle a forma di ago preoccupanti.


Studi dettagliati sui rischi dell'idrossiapatite nano

Il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori ha identificato diversi rischi dell'idrossiapatite nano:

"Le prove disponibili erano insufficienti per trarre una conclusione sulla sicurezza dell'idrossiapatite (nano) quando utilizzata in prodotti cosmetici orali."

Rischi specifici esaminati: possibili danni cellulari nelle cellule renali¹, potenziali effetti negativi sulle cellule del sangue umano², potenziali genotossici poco chiari³.

Uno studio su Nature pubblicato nel 2019 ha esaminato la sicurezza dell'idrossiapatite nano in condizioni di laboratorio. Sebbene a breve termine non sia stata rilevata tossicità, rimangono senza risposta le domande sulla sicurezza a lungo termine.


L'approccio di Dentafari: idrossiapatite senza particelle nano

Da Dentafari utilizziamo idrossiapatite naturale funzionalizzata – consapevolmente senza nanoparticelle sintetiche.

La nostra idrossiapatite funzionalizzata: carbonato di calcio naturale come materia prima, ricristallizzazione per proprietà superficiali ottimizzate, particelle porose senza nanoparticelle, supporta la remineralizzazione naturale dello smalto dei denti, crea un aspetto naturalmente più luminoso attraverso il livellamento della superficie.


Alternative naturali per la remineralizzazione dei denti

Uno studio innovativo ha confrontato la remineralizzazione naturale mediante gusci d'uovo con l'idrossiapatite nano: i gusci d'uovo naturali hanno mostrato risultati di remineralizzazione identici alle nanoparticelle sintetiche⁴.


Perché la polvere dentale con idrossiapatite Dentafari

Seguiamo il principio di precauzione. Finché i rischi dell'idrossiapatite nano non sono completamente esclusi, utilizziamo esclusivamente alternative naturali.

Il nostro metodo: idrossiapatite naturale senza nanoparticelle sintetiche, supporto della remineralizzazione naturale dello smalto dei denti, tecnologia probiotica per un equilibrio orale equilibrato — made in Germany.


Il futuro della tua cura dei denti

La polvere dentale con idrossiapatite naturale offre tutti i vantaggi della remineralizzazione dei denti – senza le incertezze delle nanoparticelle sintetiche. Gli studi lo dimostrano – tu decidi cosa fa per te.

¹ SCCS Opinion on hydroxyapatite (nano) in cosmetic products, 2021 – Commissione Europea

² Coelho, C.C. et al. "Nano-hydroxyapatite in oral care cosmetics", Nature Scientific Reports, 2019

³ SCCS Revised Final Opinion on Hydroxyapatite (nano), marzo 2023

Haghgoo, R. et al. "Remineralization Effect of Eggshell versus Nano-hydroxyapatite", Journal of International Oral Health, 2016

Scopri la forza della natura e prova la polvere dentale con idrossiapatite Dentafari.


Altro in sintesi: Che cos'è l'idrossiapatite?

Le tue domande su idrossiapatite e sicurezza

L'idrossiapatite è dannosa?
L'idrossiapatite è il minerale di cui lo smalto dei tuoi denti è composto per circa il 97% — non è un corpo estraneo. La utilizziamo consapevolmente senza particelle nano. Abbiamo elaborato neutralmente ciò che dicono gli studi — tu decidi.

Dentafari utilizza l'idrossiapatite nano?
No. Utilizziamo idrossiapatite naturale funzionalizzata, consapevolmente senza particelle nano (dimensione delle particelle superiore a 100 nm).

L'idrossiapatite ha effetti collaterali?
Per domande sulla salute, la tua dentista o il tuo dentista è il miglior punto di contatto. Classifichiamo la situazione della ricerca in modo neutrale e colleghiamo le fonti.

Di cosa è composta l'idrossiapatite Dentafari?
Da carbonato di calcio naturale ad alta purezza, funzionalizzato mediante ricristallizzazione — senza particelle nano.